LA PIADA DEI MORTI – IL TAGLIERE DELL’EMILIA ROMAGNA

La piada dei morti servita su tagliere in legno di faggio regione Emilia Romagna
LA PIADA DEI MORTI servita sul Tagliere dell’Emilia Romagna Elga Design

 

La piada dei morti è un dolce tipico della Romagna, in particolare della zona del riminese, preparato durante il periodo dei morti. E’ una focaccia dolce lievitata arricchita con uvetta nell’impasto e ricoperta da abbondante frutta secca.

La piada dei morti è l’espressione di una cultura antica e legata alle tradizioni: le origini di questo dolce, povero nell’impasto ma allo stesso tempo ricco grazie alla frutta secca, risiedono nella tradizione celtica dell’antica Romagna. Nel giorno di Ognissanti si festeggiava il capodanno celtico e quella notte veniva considerata la notte in cui il regno dei vivi si congiungeva con quello dei defunti. Era usanza comune preparare cibi particolari che potessero “far sentire” i defunti a casa, e la piada dei morti è uno tra questi: da sempre infatti il pane era culturalmente considerato il simbolo del legame tra i vivi e i loro defunti.

Ho realizzato la piada dei morti con la ricetta di Giorgia Lagosti, Maestra di Cucina AICI, che ho conosciuto e con cui ho avuto il piacere di collaborare nel mio periodo di permanenza in Romagna. Vi lascio qui sotto la ricetta e vi invito a seguirmi su facebook (@fabilouspastry) e su instagram (@fabilouspastry).

 

Ingredienti per 1 piada dei morti:

Per l’impasto

  • 350 g di farina per pizza
  • 65 g di zucchero semolato
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 25 ml di olio extra vergine di oliva
  • 25 g di burro morbido
  • 1 uovo
  • 90 ml di latte fresco
  • 50 ml di vino rosso sangiovese
  • 40 g di uvetta ammollata

Per la finitura

  • uovo per spennellare
  • frutta secca qb a coprire tutta la piada (noci, mandorle con buccia, mandorle spellate, nocciole, pinoli)

Procedimento

Iniziate ad impastare la piada dei morti rompendo un uovo, sbattetelo con la forchetta e lasciatene un paio di cucchiai per spennellare la piada dei morti prima della cottura, il resto andrà nell’impasto. Versate in planetaria la farina, il lievito di birra fresco, lo zucchero, l’uovo ed iniziate ad impastare con un po’ di latte. Aggiungete anche il vino rosso e l’olio e il burro morbido. Quando l’impasto comincia ad essere liscio e risulta ben incordato, cioè si attacca intorno al gancio e si stacca bene dalle pareti della ciotola, aggiungete il sale. Infine unite l’uvetta precedentemente ammollata in acqua calda e strizzata bene.

Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola fino al raddoppio, impiegherà circa un paio di ore. Quando l’impasto è lievitato, rovesciatelo sul piano di lavoro e arrotolatelo a formare una pallina. Fate riposare coperto per circa 15 minuti.

Stendete l’impasto direttamente all’interno di una teglia oleata, usando le dita per schiacciarlo come a creare una pizza, fino ad arrivare a una dimensione di 20-25 cm di diametro.

Decorate con la frutta secca in abbondanza, a coprire tutta la piada dei morti: usate in maggiore quantità noci e mandorle (sia pelate che con la buccia), in minore quantità nocciole e pinoli. Schiacciate con le mani in modo che la frutta secca si imprima e si attacchi bene all’impasto. Spennellate con l’uovo rimasto tutta la superficie e fate lievitare ancora per circa 30 minuti.

Cuocete a 180°C in forno statico preriscaldato per circa 25-30 minuti fino a quando la superficie non assume un bel colore dorato.

 

Come servire la piada dei morti

Fate raffreddare la piada dei morti prima di affettarla. Tagliate la piada dei morti a fette o a scacchi, come la preferite, e servitela sul tagliere in legno di faggio dell’Emilia Romagna, porterete a tavola la tradizione locale di un dolce semplice ma veramente goloso!

La piada dei morti servita su tagliere in legno di faggio regione Emilia Romagna

La piada dei morti servita su tagliere in legno di faggio regione Emilia Romagna

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